Sant'Osvaldo di Northumbria Re e martire (5 agosto)

Northumbria, 604 - Maserfield (Shropshire), 642.

Osvaldo nato nel 604, era figlio del re di Northumbria, Ethelfrith, e quando il regno fu preso da re Edwin, Osvaldo con la sua famiglia si rifugiò in Scozia, dove abbracciò la fede cristiana. Alla morte di Edwin nel 633, ritornò in Northumbria, sconfisse in battaglia il re britannico Cadwalla e riottenne il trono. Si racconta che Osvaldo, prima dell'inizio della battaglia, fece innalzare una croce di legno e radunò i suoi soldati in preghiera per la vittoria. Dopo lo scontro vittorioso, il re chiamò un vescovo, affinché predicasse il Vangelo nel regno di Northumbria. Il cristianesimo con il benefico influsso del re, incontrò il favore del popolo, molti si convertirono, vennero costruite chiese e monasteri. Il suo regno purtroppo non fu lungo, durò solo otto anni, dimostrandosi esemplare come re cristiano; morì ucciso nel 642 a soli 38 anni, dal re pagano Penda di Mercia. L'ultimo suo gesto fu quello di pregare per i soldati che morivano con lui.

Compatrona

Santa Lucia Vergine e martire (13 dicembre)

Siracusa, III secolo - Siracusa, 13 dicembre 304.

La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana. Come ricorda il Messale Romano è una delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Vissuta a Siracusa, sarebbe morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all'anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflittele dal prefetto Pascasio, che non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando. Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un'epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant'Orso le dedicava una chiesa a Ravenna, papa Onorio I poco dopo un'altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d'arte a lei ispirate.

Per ascoltare il suono delle campane di Casiacco guarda il video ma prima ricordati di escludere la musica di sottofondo cliccando sulla pausa nella colonna a lato!

Le fondazioni della vecchia chiesa di Casiacco vennero eseguite nel 1904 ma la chiesa venne portata a termine nel 1915 ed il 25 marzo, giorno dell'Annunciazione, venne benedetta.

Nella costruzione della nuova chiesa si è cercato di valorizzare e rendere presenti nel ricordo del passato le due preesistenze più significative: il campanile ed il vecchio altare maggiore che attraverso una grande vetrata, sapientemente restaurato, si può ammirare dall'interno della chiesa.

Iniziata nel 1985, la ricostruzione è terminata l'anno successivo e, con una sontuosa cerimonia, alla presenza del Vescovo, è stata riaperta al culto il 4 gennaio 1987.

Una scultura bronzea, formata da due ali che si congiungono verso l'alto, è stata collocata nel punto focale sud, diventando un simbolico ingresso alla piazza e quindi anche alla chiesa.

La chiesa di Sant'Osvaldo in un'illustrazione di don Emanuele Candido, parroco di Vacile (PN)

8 DICEMBRE 2015

Processione dell'Immacolata

 

 

8 dicembre 2013

Immacolata Concezione


S. Messa

Per visionare al meglio i video seguenti, escludi la musica cliccando sulla pausa nella colonna a lato.


Omelia

Processione

DOMENICA 11 AGOSTO 2013

Festa di Sant'Osvaldo patrono di Casiacco

Per visionare al meglio il video seguente, escludi la musica cliccando sulla pausa nella colonna a lato.

DOMENICA 30 GIUGNO 2013

S. Messa celebrata dal Vescovo S.E. Mons. Giuseppe Pellegrini

Per visionare al meglio il video seguente, escludi la musica cliccando sulla pausa nella colonna a lato.

24 marzo 2013, domenica delle Palme

S. Messa con don Eros

 8 Dicembre 2012

Solennità dell'Immacolata Concezione

S. Messa

Per visionare al meglio i video seguenti, escludi la musica cliccando sulla pausa nella colonna a lato.

Omelia

Processione

Domenica 9 Dicembre

Al centro sociale comunale concerto con il "Coro Val d'Arzino" ed il "Quartetto di Ottoni del Friuli Venezia Giulia" per il 25° di Sacerdozio di don Italico, Parroco della Val d'Arzino e di don Paolo, Parroco di Forgaria.

 

Il "Coro Val d'Arzino" diretto con sensibilità e competenza dal maestro Marcella Di Stefano ha presentato dei brani di non facile esecuzione fra cui spiccava una composizione di don Emanuele Candido, Parroco di Vacile. Nella seconda parte del concerto il "Quartetto di Ottoni del Friuli Venezia Giulia" ha spaziato dalla musica classica al jazz in un'esibizione degna di nota.

 

Al termine i sindaci di Vito d'Asio e di Forgaria hanno fatto dono ai due festeggiati, don Italico e don Paolo, di una pregevole immagine della Madonna Ballerina. E' seguito un momento di incontro.

Vuoi ricordare un tuo caro? Vuoi chiedere una grazia? Vuoi fare una preghiera? Accendi una candela.

Dopo aver cliccato sulla candela a fianco, clicca su una ancora spenta ed infine segui le istruzioni.