Sul settimanale MIRACOLI del 5 febbraio 2016 è pstato ubblicato un articolo sulla chiesa di San Giacomo a Clauzetto

corredato da foto tratte da questo sito.




Frammento dell'altare del Pilacorte
Frammento dell'altare del Pilacorte

La pala di Odorico Politi
La pala di Odorico Politi

Per ascoltare il suono delle campane di Clauzetto guarda il video e per qualunque video vuoi visionare, ricordati di escludere la musica di sottofondo cliccando sulla pausa nella colonna a lato!

CLAUZETTO, 8 dicembre 2015

Accensione dell'albero e piccolo mercatino




Sul Monte Pala (Pic di Pala) sovrastante Clauzetto si trovano

una piccola cappella ed un'imponente croce.

Per ascoltare il suono della piccola campana sul Pic di Pala, guarda il video ma prima ricordati di escludere la musica di sottofondo cliccando sulla pausa nella colonna a lato!

San Giacomo Apostolo (25 luglio)

Figlio di Zebedeo e Maria Sàlome e fratello dall'apostolo Giovanni Evangelista, nacque a Betsàida. Fu presente ai principali miracoli del Signore, alla Trasfigurazione di Gesù sul Tabor e al Getsemani alla vigilia della Passione. Pronto e impetuoso di carattere, come il fratello, con lui viene soprannominato da Gesù “Boànerghes” (figli del tuono). Primo tra gli apostoli, fu martirizzato con la decapitazione in Gerusalemme verso l'anno 43/44 per ordine di Erode Agrippa. Il sepolcro contenente le sue spoglie, traslate da Gerusalemme dopo il martirio, sarebbe stato scoperto al tempo di Carlomagno, nel 814. La tomba divenne meta di grandi pellegrinaggi medioevali, tanto che il luogo prese il nome di Santiago (da Sancti Jacobi, in spagnolo Sant-Yago) e nel 1075 fu iniziata la costruzione della grandiosaabasilica a lui dedicata.

La parrocchia di Clauzetto conserva il titolo di "S. Martino" trasferendo la sede di culto dall'antica matrice d'Asio ad una chiesa già esistente in paese fin dal 1400 dedicata a S. Giacomo apostolo. Questa fu riedificata nel 1618 e consacrata nel 1727. E' considerata come Santuario del Preziosissimo Sangue di Cristo, la sui devozione è ancora sentita. E' adornata di bellissimi altari, tre dei quali con pala marmorea scolpita del '700. Vero capolavoro è la copertura barocca del Battistero (1681). Ha tre navate, con la facciata dai tratti neoclassici.

Alcune interessanti foto del prof. Guido Zannier di Clauzetto emigrato in Uruguay, inviatemi da sua figlia. Grazie Sandra!

Associazione "Pro Tarcento"

PREMIO EPIFANIA

Diploma di medaglia d'oro conferito al Signor Guido Zannier da Clauzetto, con umili origini di famiglia, emigrato in Uruguay, ha raggiunto i gradi più alti di accademico nell'Università di Montevideo, dove attualmente insegna filologia romanza: guido Zannier ha, in oltre trent' anni, fatto conoscere la lingua e la cultura friulana nel mondo latino americano, con pubblicazioni e iniziative entrate con vasti apprezzamenti tra gli studiosi delle discipline umanistiche del grande continente.

Tarcento, 8 gennaio 1984


Commemorazione alla lapide e deposizione di fiori in ricordo del 70º rastrellamento del "Perdòn Grant" del 1944

Processione della reliquia del Preziosissimo Sangue

S. Messa presieduta dal Vescovo

S. E. Mons. Giuseppe Pellegrini

Antica Fiera del Perdòn e 2º Vespa Incontro

SABATO 19 APRILE 2014

Veglia Pasquale

Durante la celebrazione liturgica il sacerdote ha rivolto ai fedeli queste splendide parole: "la Pasqua di Risurrezione da una vita di menzogna, falsità, ipocrisia, ci porta alla vita dell'amore e della verità".

VENERDI’ 18 APRILE 2014

Liturgia della Croce e processione

7 luglio 2013, il Perdon piccolo con

S.E. il Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini

 

 

 La chiesa di San Giacomo in un'illustrazione di don Emanuele Candido, parroco di Vacile (PN).


Nel centro di Clauzetto si trova anche la piccola chiesetta di San Paolo

Una bella illustrazione di don Emanuele Candido.

Poco sotto Clauzetto si trova l'abitato di Dominisia

la cui chiesa è dedicata a San Giuseppe

Illustrazione di don Emanuele Candido

A Celante di Clauzetto si trova una piccola chiesetta, Angelo Custode. Costruita verso il 1600, è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1976. Venne abbattuta e riedificata sullo stesso luogo nel 1996. E' dotata di un altare in pietra e custodisce autentiche reliquie di S. Filippo Neri. Era un punto di arrivo della rogazione del 25 aprile. Giuseppe Bonitti di Gemona è autore di una pala. Era stata consacrata del Vescovo Alvise M. Gabrieli nel 1764. All'interno del portico c'è un affresco di P. Missana di Valeriano, riproducente l'Angelo e Tobia.

La chiesetta dell'Angelo Custode in un'illustrazione di

don Emanuele Candido

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Dopo aver cliccato sulla candela a fianco, clicca su una ancora spenta ed infine segui le istruzioni.