Anduins, 20 luglio 2009

Festa di S. Margherita Patrona di Anduins

  

Reverendissimo Mons. Basilio Danelon vicario generale, reverendo Mons. Natale Padovese vicario foraneo, reverendi confratelli, carissimo don Lelio, distinte Autorità presenti, gentilissimi invitati e carissime comunità parrocchiali.

Grazie per onorarci della Vostra graditissima presenza in questo giorno di festa per l’inaugurazione dell’organo della chiesa parrocchiale.

Un saluto ed un grazie ai Maestri Beppino Delle Vedove, Serena Basandella e Stefano Flaibani per la loro disponibilità.

Una menzione riconoscente è dovuta agli organari Renzo Grosso e Roberto Gri che con professionalità e certosina pazienza hanno curato il trasporto, il montaggio e l’intonazione di questo strumento musicale.

Un indirizzo di saluto vada al Maestro Francesco Faleschini nostro valido collaboratore e promotore di questa degna iniziativa.

Un grazie a chi ha collaborato all’acquisto simbolico delle canne e ha prestato la propria disponibilità in qualunque modo soprattutto per il trasloco dalla sua precedente sede alla chiesa di Anduins.

Si uniscono idealmente e spiritualmente i nostri ammalati e coloro che li assistono.

Un grazie a chi oggi impossibilitato a presenziare, ha comunque fatto giungere il proprio saluto inviandoci messaggi augurali e congratulazioni, in particolare la nostra Fiorenza Cedolins che assieme al suo saluto e collaborazione, ci invia i fiori da Lei ricevuti all’Arena di Verona in una rappresentazione sabato sera.

Acquistare simbolicamente una canna dedicandola alla memoria di un defunto o dedicarla ad un amico o a se stessi, è un modo originale che ci permette di coprire la spesa per realizzare il nostro sogno.

Al termine del concerto è ancora possibile partecipare a questa iniziativa con la propria offerta.

Questo nuovo organo sostituisce il precedente strumento elettronico che fu acquistato dagli amici del carissimo Daniele Bellini alla cui memoria lo strumento fu dedicato.

Ci onoriamo di rinnovare quindi il ricordo di Daniele con questo nuovo organo che lui, sicuramente, sarebbe stato felice di suonare. Un saluto vada alla sua mamma, la carissima Lucia, e alla sua cara famiglia.

Questo strumento accompagnerà le nostre liturgie, sosterrà i futuri concerti e ci auguriamo possa essere suonato dai numerosi ragazzi della scuola di musica parrocchiale.

Tutto ciò ci riempie di gioia e di soddisfazione. Un grazie infine anche a tutte le associazioni, enti ed istituzioni che dimostrano e dimostreranno simpatia per quest’iniziativa, in particolare alla locale Pro Loco, ai tanti amici, ai vari cori e in particolare al coro Val d’Arzino.

Il concerto, come la Santa Messa appena conclusa, è seguito in diretta sul sito internet descritto sul bollettino parrocchiale.

A nome mio personale e dei consigli parrocchiali vi auguro un buon ascolto e una gradevole serata.

 

Don Italico Josè Gerometta, Parroco


  Nuovo organo per la chiesa di Anduins

 

Ecco il nuovo organo che é stato collocato nella Chiesa Parrocchiale di Anduins.
Si tratta di un organo del 1983 prodotto dalla ditta Tamburini, organari di fama internazionale provenienti da Crema; è completamente meccanico, ha due tastiere di 58 tasti e la pedaliera di 30 tasti paralleli. È dotato di cassa espressiva per modulare il volume del suono e di 11 registri per un totale di 756 canne.
Tale strumento è particolarmente adatto alla nostra Chiesa per dimensioni, disposizione fonica, numero dei registri, stile; un aspetto interessante è che alcune canne del registro principale si trovano sul lato sinistro dell’organo e questo permette all’assemblea di vederle.

 

  

  11 febbraio 2009

Il maestro Gri ispeziona le meccaniche e le canne

 

 

  Dettaglio: firma Tamburini e tastiera


6-7 marzo 2009

Operazioni di smontaggio


Com'è arrivato ad Anduins? 

 

L’organo era di proprietà del dottor Marco Cattaneo di Casale Monferrato (AL), il quale era intenzionato a venderlo a seguito della morte del padre, appassionato che aveva commissionato ed acquistato tale strumento.
Su richiesta del parroco Don Italico, il maestro organaro Roberto Gri e l’organista Francesco Faleschini il giorno 11 febbraio 2009 hanno effettuato un sopralluogo per valutare con attenzione la qualità e lo stato di conservazione dello strumento.
Ne è risultato che si tratta di un organo di prima qualità: non si è lesinato sui materiali, né sull'aspetto estetico (legni di qualità, canne costruite con metalli di prima scelta, tastiera in bosso con fregi). Il suo stato di conservazione inoltre è impressionante: oltre ad essere stato suonato davvero sporadicamente, è stato tenuto con estrema cura e in un ambiente privo di umidità.
L'organo è venduto ad un prezzo basso, € 33.000; il maestro Roberto Gri ha stimato questo prezzo essere circa 1/3 del costo dello stesso strumento costruito oggi.
Dopo aver acquisito tali informazioni il Consiglio Parrocchiale di Anduins-Casiacco si è espresso nella maggioranza in modo favorevole all’acquisto, ottenendo anche il consenso della Curia di Pordenone.
Per il pagamento la Parrocchia ha ottenuto un prestito presso la filiale della BCC di Pinzano al Tagliamento.
Nei giorni 6 e 7 marzo l’organo è stato smontato, imballato e trasportato presso la nostra Chiesa grazie all’impegno degli organari Roberto Gri e Renzo Grosso, dei volontari Fabrizio Peressutti e Francesco Faleschini ed alla sensibilità di Daniele Lualdi che ha offerto il camion e l’assicurazione per il trasporto.
E' stato necessario definire nei dettagli la sistemazione finale ed effettuare alcune opere di restauro per poter collocare questo bellissimo strumento nella nostra Chiesa ed apprezzarne la sonorità.

 Regalati una canna!  

Per sostenere le spese per l’acquisto, il restauro e il montaggio dell’organo è stata attivata un’iniziativa un po' singolare: con un contributo di € 50 è possibile acquistare simbolicamente una canna o regalarla ad un amico o in memoria di un defunto; chi lo desidera può rivolgersi a Don Italico o a Francesco Faleschini.
Ad ogni donatore verrà rilasciata un'attestazione indicante la canna acquistata (per le ditte sarà predisposto un apposito modello per la detrazione fiscale); in una targa ed in un registro da porre accanto all’organo saranno ricordati i nomi di tutti coloro che hanno supportato tale iniziativa.
Va segnalato che la proposta ha incontrato già numerose adesioni: attualmente sono state “vendute” 716 canne.
Presso la Chiesa Parrocchiale di Anduins è possibile vedere la progressione nel raggiungimento della vendita di tutte le canne: un disegno, proprio di una canna, verrà colorato man mano che le offerte aumentano e indicherà il livello raggiunto.

 

 

L’organo è utilizzato anche dai giovani allievi della scuola di musica.

 

 

 

Un sentito ringraziamento da parte della parrocchia a quanti hanno voluto o vorranno sostenere questa iniziativa con il loro contributo ed impegno.

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