In questa pagina puoi trovare notizie ed avvenimenti dall'Uruguay.

Grazie alla nostra amica Sandra, figlia del prof. Guido Zannier di Pradis di Sotto (Clauzetto) emigrato a Montevideo in Uruguay nel 1951, che mi invia sempre queste bellissime immagini

e questi interessanti video

In Uruguay la primavera si fa aspettare, il maltempo imperversa ed il Rio de la Plata è su tutte le furie. Ha provocato molti danni a Piriápolis a circa 100 km da Montevideo

Tramonto primaverile a Montevideo

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Ascoltate questi due ragazzi che suonano durante la Messa
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File audio/video MP4 15.6 MB

© Sandra Zannier

Leggete la testimonianza di fede autentica di questo giovane sacerdote, Marcelo Marciano, della parrocchia Maria Reina di Montevideo


Questi tre seminaristi, che la nostra amica Sandra conosce personalmente, sono saliti sull'autobus a cantare e portare un messaggio evangelico, ascoltateli!

Il seminario Cristo Rey di Montevideo

Montevideo, 23 gennaio 2016

Il tradizionale Rosario per le famiglie sul lungomare di Montevideo.

C'è anche un originale Rosario in palloncini che si leva verso il cielo,

questa è la vera fede, pura e sincera.

Sulla sinistra, inginocchiato, il cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet

In questo video i giovani vanno nel Cerro, uno dei quartieri più poveri, a portare la parola di Dio. C'è anche il cardinale Daniel Sturla. Cerro significa piccolo colle. È il posto più allto di Montevideo, 140 m.

In questo video un tipico "campo" uruguaiano che nei fine settimana viene curato dai proprietari che si occupano di mucche e cavalli. Uno dei bambini che corrono è il nipotino della nostra amica Sandra.

Felice 2016 da Montevideo

In certi quartieri di Montevideo esisteva da tempo una tradizione. Si faceva un pupo di tela, lo si riempiva di petardi e lo si chiamava Giuda. La settimana prima di Natale i bambini del borgo lo mettevano sul marciapiede, gli si sedevano accanto e chiedevano alla gente che passava "una monetina per Giuda" e comperavano i petardi da mettergli dentro. La notte del 24 dicembre a mezzanotte si bruciavano questi Giuda traditori agli incroci delle strade e si faceva un baccano terribile. Ormai la società uruguaiana sempre più laica non sa nemmeno chi sia stato Giuda. Adesso i vicini si mettono d'accordo e fanno una montagna di cose vecchie a certi incroci e fanno un fuoco, accendono fuochi artificiali, si salutano, brindano, ecc. Questo si fa soprattutto nei quartieri di classe media dove i vicini sono amici fra di loro, non in quelli ricchi dove nessuno si conosce e nemmeno in quelli pericolosi, dove di notte non si può uscire.

19 dicembre 2015, il Rio de la Plata

COLONIA, circa 190 km da Montevideo

Cappella di San Benito di Palermo risalente al 1761,

la più antica dell'Uruguay

Esistono varie teorie sull'origine dell'immagine di San Benito, unico santo di pelle scura dell'Uruguay: una racconta che in una mattina d'inverno gli indigeni videro galleggiare sul Rio de la Plata un qualcosa di indistinto che poteva essere la maschera di prua di un'imbarcazione ma che poi risultò essere una statua di San Benito che poteva essere il santo protettore della stessa. Una seconda teoria racconta che gli indios delle missioni intagliarono a mano un tronco di albero dandogli la forma del santo. E da ultimo si racconta che una mora chiamata Rita González, regalando i terreni confinanti con la cappella, regalò anche l'immagine del santo proponendo che sia il santo protettore in onore alla sua razza.

Lo chiamavano il santo dei miracoli dato che tanti furono i miracoli che San Benito fece alla popolazione. In epoca di siccità, l'immagine veniva portata fino in città con una processione organizzata dal parroco come rituale per chiamare la pioggia e raccontano anche che per raggiungere questa finalità in alcune occasioni si arrivò ad interrarla. Inoltre molti infermi furono curati e molti feriti di guerra che erano raccomandati al santo superarono le loro invalidità.


Montevideo, 13 dicembre 2015

Processione dalla Puerta de la Ciudadela fino alla Cattedrale per cominciare l'anno Santo della Misericordia voluto da Papa Francesco. Con il cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet, i sacerdoti, i diaconi ed i seminaristi delle differenti parrocchie di Montevideo circondati dall'affetto delle loro rispettive comunità.


Due piccoli video di un pranzo sociale della Famèe Furlane di Montevideo, discendenti di friulani emigrati in Uruguay nelle due guerre mondiali.


Dicembre 2014, presepe vivente a Montevideo. Gesù è un bambino vero!

Queste bellissime foto ci mostrano la celebrazione del 15 agosto 2014 nella piccola parrocchia del quartiere dove vive Sandra

En un hermosísimo domingo primaveral en pleno invierno, nuestra comunidad de María De Nazaret de Reina De la Paz vivió emotivos momentos en lo que fue una verdadera fiesta de fe en el barrio celebrando las Fiestas Patronales. Gracias al esfuerzo de nuestro joven párroco Sebastián Pinazzo y mucha gente que humildemente trabajó y apoyó en todos estos días previos, todos pudimos disfrutar de este regalo de Dios.

Alcune interessanti foto del prof. Guido Zannier

Partigiano della brigata Osoppo
Partigiano della brigata Osoppo

Associazione "Pro Tarcento"

PREMIO EPIFANIA

Diploma di medaglia d'oro conferito al Signor Guido Zannier da Clauzetto, con umili origini di famiglia, emigrato in Uruguay, ha raggiunto i gradi più alti di accademico nell'Università di Montevideo, dove attualmente insegna filologia romanza: Guido Zannier ha, in oltre trent'anni, fatto conoscere la lingua e la cultura friulana nel mondo latino americano, con pubblicazioni e iniziative entrate con vasti apprezzamenti tra gli studiosi delle discipline umanistiche del grande continente.

Tarcento, 8 gennaio 1984